martedì 20 novembre 2018
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FAQ
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FAQ (risposte alle domande più frequenti)

Come posso verificare se il contributo a me attribuito è corretto?

  1. Andando alla pagina Consultazione della posizione è possibile visualizzare l'elenco degli immobili iscritti a tributo.
  2. Oppure chiedendo presso i servizi consortili la visura dei relativi immobili riportati nel catasto consortile previa esibizione allo sportello della cartella di pagamento.

 

Come posso ottenere la correzione di eventuali erronee posizioni immobiliari?

  1. compilando il modulo con la richiesta di correzione con DISCARICO, completa di allegati, evidenziando la motivazione che ricorre nel caso in esame.
  2. compilando il modulo con la richiesta di RIMBORSO, evidenziandone la motivazione e allegando copia dell’avvenuto versamento.

 

Come posso ottenere la variazione di intestazione della cartella all’attuale proprietario ?

In caso di non corrispondenza con il titolare attuale dei diritti di proprietà, occorre effettuare istanza di VOLTURA, presentando copia del relativo atto pubblico entro e non oltre il 30 settembre di ogni anno, al fine di ottenere nel ruolo di contribuenza dell’anno successivo l’esatta intestazione della cartella (conservare copia della avvenuta presentazione all’Ente).
L’importo iscritto a ruolo per l’anno in corso è comunque dovuto.

 

Come posso ottenere l’esatta indicazione dell’indirizzo sulla cartella esattoriale

  1. Attraverso la pagina richiesta di aggiornamento è possibile richiedere on-line la variazione dell'indirizzo.
  2. Oppure comunicandolo per posta ordinaria agli uffici consortili – Ufficio Catasto e Ruoli.

 

Qual è l'orario di apertura al pubblico degli uffici del Consorzio?

Gli Uffici sono a disposizione dei consorziati dalle ore 8.00 alle ore 14.00 dal lunedì al venerdì e dalle 15.00 alle 17.30 nei giorni di lunedì e mercoledì

 

Che cos’è un Consorzio di Bonifica?

Un Ente di diritto Pubblico che coordina interventi pubblici ed attività privata nel settore delle opere di scolo, idrauliche e dell’irrigazione.

 

Chi sono i consorziati?

Tutti i propritari degli immobili di qualsiasi natura ricadenti nel comprensorio di bonifica.
 

Che cos’è un comprensorio di bonifica?

Un’area territoriale, idraulicamente omogenea, classificata di bonifica e delimitata con provvedimento della Regione, nella quale opera un Consorzio di bonifica.
 

Quali sono gli organi consorziali?

Il Consiglio dei Delegati, eletto da tutti i consorziati, il quale a sua volta elegge al suo interno altri due organi: il Comitato Esecutivo ed il Presidente. Il quarto organo è il Collegio dei revisori, i cui membri sono nominati dal Presidente della Giunta Regionale.

 

E’ possibile partecipare alla gestione del Consorzio?

Sì. Ogni cittadino contribuente, proprietario di uno o più immobili ricadenti all’interno di un comprensorio di bonifica, può candidarsi in occasione del rinnovo quinquennale, alle cariche consortili.

 

Quali sono le funzioni del Consorzio?

Progettare, eseguire, mantenere, gestire le opere di bonifica; partecipare alla formazione dei piani territoriali ed urbanistici ed ai programmi di difesa dell’ambiente contro gli inquinamenti : concorrere alla realizzazione delle attività di difesa del suolo, di fruizione e di gestione del patrimonio idrico per gli usi di razionale sviluppo economico e sociale, di tutela degli aspetti ambientali ad essi connessi; contribuire all’azione pubblica per la tutela delle acque destinate all’irrigazione e di quelle defluenti nella rete di bonifica; predisporre il Piano Generale di Bonifica e di tutela del territorio rurale.

 

Cos’è il “Piano Generale di Bonifica”?

Uno strumento di pianificazione della regione predisposto da ciascun Consorzio di Bonifica per il comprensorio di competenza. Il piano ha efficacia dispositiva ( detta norme ) in ordine alle azioni per la individuazione e progettazione delle opere pubbliche di bonifica e di irrigazione e delle altre opere necessarie per la tutela e la valorizzazione del territorio rurale, ivi compresa la tutela delle acque di bonifica e di irrigazione. Il piano ha valore di indirizzo per quanto attiene ai vincoli per la difesa dell’ambiente naturale ed all’individuazione dei suoli agricoli da salvaguardare rispetto a destinazioni d’uso alternative; reca inoltre proposte di tutela delle aziende e delle aree agricole.

 

Cosa sono le Opere di Bonifica?

  1. Opere volte a realizzare ed a mantenere in efficienza un assetto territoriale idraulicamente sicuro;
  2. Opere volte alla valorizzazione del territorio, ed allo sviluppo dell’agricoltura;
  3. Opere volte alla tutela ed alla conservazione delle risorse naturali.

 

Chi sostiene le spese delle Opere di Bonifica?

La spesa per l’esecuzione e per la manutenzione delle opere di bonifica è sostenuta dallo Stato e/o dalla Regione in alcuni casi al 100%, in altri con quote inferiori; la spesa per l’esercizio e la custodia delle opere di bonifica e, in generale, per il funzionamento del Consorzio è sostenuta dai consorziati, ai quali fa altresì carico l’eventuale quota residua per l’esecuzione delle opere.

 

Come vengono ripartite le spese tra i consorziati?

In ragione del beneficio ricavato dalle opere e dall’attività di bonifica sulla base di criteri fissati nel Piano di Classifica approvato dalla Regione.

 

Cos’è il “Piano di Classifica” degli immobili consortili?

Uno strumento che individua e quantifica il beneficio che gli immobili traggono dall’attività di bonifica. Il piano garantisce, grazie ad una compiuta ricerca ed ad una puntuale individuazione degli indici di beneficio conseguito o conseguibile, un corretto esercizio del potere impositivo.

 

Cos’è il “potere impositivo”?

Il potere che la legge assegna ai Consorzi di Bonifica di imporre contributi per far fronte alla spese di gestione, manutenzione e custodia delle opere e degli impianti nonché di funzionamento dei Consorzi stessi.

 

I servizi forniti dai Consorzi sono diversi da quelli di fognatura e depurazione?

Sì. Infatti, i canali e gli impianti di bonifica hanno il compito di raccogliere, allontanare e scaricare velocemente le acque piovane nonché quelle di rifiuto, provenienti da insediamenti civili e produttivi (in alcuni casi direttamente, in altri in uscita dagli impianti di depurazione), rendendo così agli immobili ricadenti nel comprensorio consortile un servizio diverso da quello di fognatura e depurazione, cioè un servizio idraulico.
Questa diversità è evidenziata anche dal fatto che il contributo di bonifica viene pagato dai proprietari degli immobili consorziati, mentre il canone per depurazione e fognatura è pagato dagli utenti del servizio acquedotto, siano essi proprietari o affittuari degli immobili dove si effettua la fornitura.

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